Nasce a Lenola /LT) nel 1944. Giovanissimo, inizia a lavorare la pietra locale nella piccola azienda di famiglia, sotto la guida esperta del padre scalpellino. Raggiunta la maggiore età si reca in Svizzera e si stabilisce a Berna, dove ha la possibilità di conoscere e affiancare diversi artisti. Tornato a Lenola dopo tre anni, passa a sperimentare nuove tecniche e a plasmare la materia con un segno più personale. Nel 1967 vince a Fiuggi il primo premio ad una esposizione artistica con l'opera "La Pastora", acquistata da Domenico Purificato. Si diploma poi scultore, con il maestro Fazzini. Più tardi consegue la laurea in Architettura. Sperimenta l'uso di intrecci tra diversi materiali pietra calcarea, granito, basalto, argilla, bronzo. L'artista evolve sapientemente attraverso un'esplorazione continua, la sua maestria é abilmente esercitata nella ricerca di nuove soluzioni linguistiche, nell’intreccio e nello studio attento dello spazio e ai volumi. Attraverso la sua scultura, spazia dalla tradizione alla sperimentazione di nuovi linguaggi estetici, con il desiderio di interpretare le tensioni esistenziali dell'uomo di oggi. <b> Alcune delle ultime esposizioni:</b> 2022 “3” opere di Peppino Quinto, Mario Marrocco e Vincenzo Lieto” Pinacoteca Comunale Antonio Sapone - Gaeta 2013 “Ultime acquisizioni” collettiva di “Tutto un museo su una parete” Galleria Vista Roma - - “le donazioni 2013” Galleria Civica D'arte contemporanea Franco Libertucci – Casacalenda (CB) 2010 “Il Bambino e L'ambiente” mostra personale Palzzo Caetani – Fondi (LT) 1998 “L’Oca del Fogliano” Installazione - Milano<b> Alcune opere pubbliche: </b> 2002 “rilievo in pietra” - arco del Vernone, Monte San Biagio (LT) 1995 “Lo scrigno della memoria” granito e pietre colorate, Cisterna di Latina (LT) 1987 “scalinata della pace” Lenola (LT) 1972 “a Giuseppe Giuliano” Palazzo 'M', Latina